"Le topiche afferenti a carattere e personalità proprie della terapia neoreichiana mossero i loro primi passi in laboratorio. Erano gli anni '70 quando iniziai a interessarmi di energie sottili e in particolar modo dell'"energia colore"... (continua)
 
Nel 1987, in collaborazione con Daphne Valenzano, Bernasconi pubblica quella che sarà la sua l'opera di maggior successo editoriale: "Il potere della Comunicazione" (Ed. Ottaviano, Torino. Il libro tradotto in lingua francese, in bulgaro e in russo, affronta - in modo nuovo e comprensibile - l'analisi del linguaggio non-verbale. Tra le tante recensioni apparse crediamo che quella pubblicata da "Essere - secondo natura" (1988) rispecchi al meglio lo spirito che ha accompagnato gli Autori nella loro ricerca nel mondo del linguaggio non-verbale... (continua)
 
Siamo agli inizi degli anni '80. Poliedrico e sempre alla ricerca di apportare metodologie innovative all'Istituto di Bioenergetica "W. Reich", Luigi De Marchi "importa" in Italia la figura e la metodologia di Carl Rogers fondando, con il supporto dei dottori John Wood e Bill Latta - numeri due dello staff di Carl Rogers - l'International Consultants: scuola di specializzazione postlaurea in psicologia rogersiana ("La terapia centrata sul cliente")... (continua)
 
Scrive il quotidiano "La Regione" del 2 giugno 1993. LUGANO - Un consolato croato in Ticino, fresco di apertura, non è di quelli che possa limitarsi a espletare pratiche amministrative ordinarie. E la sua presentazione ufficiale, tenuta ieri a Lugano, lo ha confermato: "Dobbiamo provvedere alle mille difficoltà elementari dei profughi croati provenienti dalla Bosnia - sostiene il neo console onorario Waldo Bernasconi -, all'invio di aiuti umanitari alle migliaia di sfollati dalle regioni croate ancora occupate dai serbi. Dobbiamo creare attenzione attorno a una nazione che sta ancora pagando gli sforzi dovuti alla guerra"... (continua)
 
Nel 1998 Bernasconi propone il suo "protocollo" per la rieducazione e la cura dei disturbi alimentari psicogeni. Nel contempo da vita all'associazione no-profit Forum Crisalide che - prima tra tutte attiva un nu.verde al quale possono rivolgersi ammalate ed ammalati, i loro familiari e congiunti ed educatori... (continua)
 
 
 
 
 
 
 
"Le topiche afferenti a carattere e personalità proprie della terapia neoreichiana mossero i loro primi passi in laboratorio. Erano gli anni '70 quando iniziai a interessarmi di energie sottili e in particolar modo dell'"energia colore". Ripercorsi tutta una serie di sperimentazioni proposte da vecchi libri e costatai che, in linea di principio, quel vecchio sapere si rivelava corretto anche alla prova di modernissimi sistemi di monitoraggio... (continua)
 
"La psicodiagnostica si è arricchita di uno strumento operativo che nasce da una felice sintesi fra la dottrina reichiana e postreichiana e l'esperienza sperimentale e clinica dell'Autore nel vasto campo della Psicologia del colore e della Cromoterapia. SÌ tratta del Bernasconi Bioenergetic Color Test (BBCT) ideato e messo a punto nel 1985 dal prof. Waldo Bernasconi... (continua)
 
La scuola neoreichiana prende forma alla fine degli anni '80 e si distingue per un innovativo profilo scientifico e culturale. Scrive il Prof. Dr. Giovanni Marchioro, direttore pro-tempore della Scuola:
"La novità che accomuna oggi i paradigmi scientifici, è che essi non hanno più la pretesa di essere definitivi, o di aver raggiunto conclusioni certe. La consapevolezza che essi non sono la realtà, ma solo il modo, presumibilmente migliore, di approssimarsi ad essa, fa di ogni modello una mappa destinata a sopravvivere fin tanto che riesce a spiegare, o meglio, a comprendere i fenomeni osservabili... (continua)
 
Anno millenovecentonovanta: con l'intento di fornire programmi di studio superiore di alto contenuto scientifico ad un corpo studentesco sempre più vasto e di sempre più notevole caratura, l'Università Statale di Rijeka, l'European Graduate School di Maastricht e l'European Campus della La Jolla University, San Diego, danno vita, con la firma di un trattato di collaborazione scientifico-accademica, al Centro Interuniversitario Ticinese (CIT) con sede a Lugano. Waldo A. Bernasconi è nominato alla carica di Presidente del Centro dal Consiglio dei Fondatori che è composto da:... (continua)